Indietro Arpac al Convegno “Ambiente, salute, cibo. Per la medicina di precisione”

Data Pubblicazione: 13-feb-2023

Ridurre la mortalità e garantire la salute a tutti: è il tema del convegno “Ambiente, Salute, Cibo. Per la medicina di precisione” in programma il 15 febbraio alle 9.30 nel Centro Congressi Federico II (in via Partenope 36, Napoli). L'incontro vede la presenza di illustri rappresentanti del mondo politico, accademico e della produzione tecnologica. La Regione Campania, insieme all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, alle Università e alle Istituzioni competenti coinvolte, è impegnata da tempo sul fronte della realizzazione di modelli di monitoraggio e analisi finalizzati all'identificazione dei fattori di rischio che risiedono nell'ambiente e nel mondo animale per identificare e prevenire la salute umana. I progetti regionali Qr-code Campania e Campania Trasparente, negli ultimi dieci anni, hanno premesso di tracciare un percorso virtuoso di tutela e garanzia del cibo campano, con il progetto S.P.E.S., studio di biomonitoraggio ambientale. La sfera di indagine si è estesa, in piena armonia, con il nuovo paradigma scientifico della one-health, attraverso un modello di analisi della correlazione tra esposizione ambientale e salute umana creando un nuovo pensiero della politica sanitaria regionale. La medicina di precisione affonda proprio le sue radici nel lavoro svolto in questi anni. Il futuro, infatti, è sempre più incentrato su un modello di sanità di precisione che prevede l'utilizzo di tecnologie avanzate per raccogliere e analizzare i dati sulla salute dei pazienti, al fine di identificare i fattori di rischio, di prevedere le malattie in rapporto ai territori e di predisporre programmi d'intervento personalizzati.
E' prevista la partecipazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del direttore generale Izsm Antonio Limone e del rettore dell'ateneo federiciano Matteo Lorito. Al tavolo dei relatori, tra gli altri, il Direttore Generale Arpac, Stefano Sorvino e il Dirigente UOC Reti di Monitoraggio e Centro Meteo Clima dell’agenzia, Giuseppe Onorati.

Il Programma

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